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D.A.D.A. è l'acronimo di Didattiche per Ambienti di Apprendimento e nasce con l'obiettivo di valorizzare il buono del sistema educativo italiano, colmare il gap con i best performers europei, migliorare ed incrementare il successo scolastico di ciascuno studente favorendone dinamiche motivazionali e di apprendimento efficaci per l’acquisizione delle abilità di studio proprie del Lifelong Learning.

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COME ADERIRE

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Il movimento delle scuole D.A.D.A e l'inclusione educativa in Italia

 

IL MOVIMENTO D.A.D.A

1. COSA SIGNIFICA D.A.D.A - D.A.D.A. è l'acronimo di Didattiche per Ambienti di Apprendimento e nasce con l'obiettivo di valorizzare il buono del sistema educativo italiano, colmare il gap con i best performers europei, migliorare ed incrementare il successo scolastico di ciascuno studente favorendone dinamiche motivazionali e di apprendimento efficaci per l’acquisizione delle abilità di studio proprie del Lifelong Learning.Per saperne di più visita questa sezione del sito

2. DOVE NASCE, COSA SI PROPONE, PERCHE' -Chi, come, quando e perchè.Per saperne di più visita questa sezione del sito

3. QUALI SCUOLE SONO COINVOLTE CON RIFERIMENTO SOPRATTUTTO AL PRIMO CICLO D'ISTRUZIONE? 

Di seguito solo alcune delle scuole che fanno parte della nostra Rete.

4. QUALI SONO I PRINCIPI PEDAGOGICI?

 

D.A.D.A e INCLUSIONE

1. PERCHE' LE SCUOLE D.A.D.A POSSONO ESSERE DEFINITE INCLUSIVE?

2. QUALI CARATTERISTICHE INTERNE RENDONO LE SCUOLE D.A.D.A. INCLUSIVE

 

LE SCUOLE D.A.D.A NEL PRIMO CICLO DELL'ISTRUZIONE

1. DOVE SI TROVANO?

2. QUAL E' LA LORO ORGANIZZAZIONE? 

Alcuni studenti dell'Istituto comprensivo San Nilo di Grottaferrata hanno realizzato una guida per aiutare gli alunni delle classi prime a comprendere l'organizzazione scolastica.

GIORNATA SCOLASTICA: COSA FACCIO E PERCHE'

 

COSA FACCIO

PERCHE’ LO FACCIO

Entro a scuola e appendo la giacca sulla mia stampella e metto i libri e i quaderni nel mio cubotto.

All’inizio dell’anno, i ragazzi hanno comprato un cubotto e un attaccapanni. Ogni classe ha un tema diverso per identificare il proprio attaccapanni e il proprio cubotto.

La nostra classe ha scelto i numeri. Ogni alunno ha scelto un numero che trova scritto sul proprio attaccapanni e cubotto.

 

Lasciato il giacchetto, controllo l’orario scolastico, prendo i libri della disciplina e cerco di capire in che aula devo andare.

Dopo aver capito in che aula devo andare, seguo le indicazioni per arrivare nell’aula. Queste indicazioni sono delle linee colorate che corrispondono al colore dell’aula

Arrivato/a in aula mi siedo nel posto assegnato o libero

Ogni aula è associata ad un docente, il quale decide se assegnare i posti fissi o casuali.

Terminata la lezione tutta la classe raggiunge l’aula dell’ora successiva, posa gli zaini, si dirige ai cubotti e fa il cambio libri al cubotto. Dopo aver fatto il cambio ritorniamo nell’aula per la lezione.

 

DURANTE LA GIORNATA CI SONO 2 INTERVALLI. IL PRIMO E’ ALLE 10:15 MENTRE IL SECONDO E’ALLE 12:15.

UNO SI FA DENTRO L'AULA, L'ALTRO SI FA IN CORRIDOIO DIPENDE DALL'ORARIO. ALCUNE CLASSI FANNO FUORI L'AULA IL PRIMO INTERVELLA E DENTRO IL SECONDO, ALTRE FANNO DENTRO IL PRIMO E FUORI IL SECONDO.

SPOSTAMENTI: GUIDA E CONSIGLI UTILI

GUARDA LA PIANTINA E SCOPRI COME MUOVERTI NELLA SCUOLA

 

 

DOVE SI ENTRA? I ragazzi della scuola media entrano in Via dei Castani

DOVE SONO LE AULE? AL PRIMO PIANO

PADIGLIONE 1 (edificio dove si trova la mensa) - Ci sono le aule: arancione, rossa, verde, rosa, celeste e alcuni cubotti

PADIGLIONE 2 (edificio dove si trova l'aula professori e i distributori/macchinette delle merende) - Ci sono le aule: gialla, verde smeraldo, fuscia, azzurra e alcuni cubotti.

DOVE ANDARE? Guarda il tabellone

 

 

DOVE FACCIO L'INTERVALLO? DENTRO O FUORI L'AULA?

 

 

DOVE LASCIA LO ZAINO E IL GIACCHETTO? Nei cubotti e sugli attacapanni

 

 

DOVE SONO I DOCENTI? Guarda il tabellone

 

 

COSA C'E' NELL'AULA?

ARANCIONE: pc, LIM, proiettore, lavagna con pennarelli

ROSSA: pc, LIM, proiettore, lavagna a gesso

VERDE: pc, LIM, proiettore, lavagna con pennarelli

ROSA: pc, LIM, proiettore, lavagna a gesso

CELESTE: pc, LIM, proiettore, lavagna a gesso

GIALLA: pc, proiettore, lavagna con pennarelli

AZZURRA: pc, LIM, proiettore, lavagna a gesso

VERDE SMERALDO: pc, LIM, proiettore, tastiera, lavagna a gesso

FUCSIA: pc, LIM, proiettore, lavagna a gesso

 

3. QUALI PRATICHE SEGUONO?

4. COME SONO IMPEGNATE SUL TERRITORIO DELL'INCLUSIONE?

 

LO STATO DELL'INCLUSIONE IN ITALIA E IL DIFFICILE RAPPORTO TRA NORME, PRINCIPI E PRASSI

1. QUALI CAMBIAMENTI INSERIRE?

2. DOVE AGIRE: FORMAZIONE DOCENTI, NORME, RISORSE ECONOMICHE?

 

 

 

RIMINI (12 ottobre 2018) - Lidia Cangemi, Dirigente del Liceo Kennedy Labriola e Ottavio Fattorini, già Dirigente del Liceo Labriola di Ostia sono intervenuti al Convegno con “Classe, aula, materia, orario: fuori dal ring” 

Per saperne di più leggi >> DADA, un modello di innovazione a ‘Didattiche.2018’

Il video dell'Intervista della Dirigente del Liceo Kennedy di Roma, Lidia Cangemi, ad Uno Mattina. Sei minuti dedicati alla scuola e al Modello Didattiche per Ambienti di Apprendimento.

 

Convegno : "Fare Ricerca-Formazione per la professionalità dell’Insegnante" Innovazioni didattiche e formazione degli insegnanti

25 Maggio 2018  -  Aula 6 – Villa Mirafiori Via Carlo Fea 2, Roma   -   Ore 14:30 – 18:-00
Scienze dell’Educazione e della Formazione  -  Sapienza, Università di Roma

“Ricerca-Formazione (R-F) significa fare ricerca empirica avvalendosi di metodologie di ricerca differenziate e proponendosi di promuovere la professionalità degli insegnanti (e degli operatori educativi all’interno delle istituzioni scolastiche e dei servizi per l’infanzia) attraverso la costruzione di percorsi comuni di ricerca […]”.

  • Labriola

    Il Liceo Scientifico Statale A, Labriola, dal 1973 è un’importante realtà scolastica operante sul territorio del X Municipio del Comune di Roma. La nostra comunità educativa rappresenta un capitale umano che si è distinto per la spiccata vocazione progettuale, per la molteplicità delle iniziative e delle proposte formative, per la promozione di reti scolastiche territoriali e tematiche. Siamo costantemente impegnati nella ricerca e sperimentazione di modalità didattiche innovative e motivanti, allo scopo di valorizzare le attitudini e le capacità di ciascuno. L’attività didattica è potenziata utilizzando strumenti e metodologie quali piattaforme e-learning, didattica per competenze laboratoriale ed orientativa, cooperative learning, peer education e tutoring. La vocazione scientifica arricchisce ogni anno l’offerta formativa della scuola di progetti , convegni e seminari che favorisco l’armonizzazione tra cultura scientifica e cultura umanistica.

  • Kennedy

    ll Liceo Kennedy, situato all’interno delle Mura Gianicolensi, fa parte della I Circoscrizione, dunque del centro storico, e appartiene al IX Distretto Scolastico. La sua popolazione scolastica proviene in gran da Monteverde e da Trastevere. È situato sul colle Gianicolo, in una posizione quindi rilevata e paesaggisticamente privilegiata, in una zona della capitale dove più che altrove la quantità del verde disponibile si unisce a notevoli testimonianze storico-monumentali. L’edificio del liceo affaccia sul quartiere di Trastevere, e sono a pochi passi la Villa Sciarra, la Villa Pamphili, la Fontana dell’Acqua Paola, la chiesa di S. Pietro in Montorio, il culmine del rilievo del Gianicolo, la Porta e le Catacombe di S. Pancrazio, l’acquedotto Traiano; non poche delle sue aule offrono uno sguardo sul centro storico della capitale, fino agli opposti monti Lucretili, Cornicolani e Tiburtini.