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Il nuovo Regolamento UE 2016/679, in materia di protezione dei dati personali, ha introdotto delle novità per quanto riguarda diritti e garanzie che Pubbliche Amministrazioni ed Imprese private devono assicurare ai cittadini.

Il Garante per la Privacy ha elaborato una prima guida sulle principali innovazioni introdotte e fornisce utili indicazioni circa gli adempimenti previsti dalla normativa europea già in vigore dal 24 maggio 2016 e che sarà pienamente operante dal 25 maggio 2018.

Attendiamo dal MIUR direttive sull’applicazione alle scuole della normativa europea e delle linee guida del Garante, perché nelle scuole di ogni ordine e grado vengono trattate giornalmente moltissime informazioni sugli studenti, sulle famiglie, sulla loro situazione sociale, sugli accertamenti delle disabilità, ecc. e il nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy introduce nuove e stringenti regole che trovano diretta applicazione anche negli Istituti Scolastici.

Guida all’applicazione del Regolamento UE 2016/679 


1. Finalità del trattamento
I dati personali da Voi forniti potranno essere trattati unicamente per le seguenti finalità:
- finalità strettamente connesse e necessarie alla fruizione del Sito e dei Servizi richiesti
- finalità funzionali allo svolgimento di ricerche, analisi economiche e statistiche, invio di materiale informativo e di aggiornamenti su iniziative e programmi del nostro Istituto scolastico.

 

2. Modalità del trattamento
Il trattamento dei dati personali consiste nella raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distruzione dei medesimi dati, comprese la combinazione di due o più delle suddette operazioni. Il trattamento dei dati personali è effettuato per le finalità di cui sopra, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 11 del D.Lgs. n. 196/2003, sia su supporto cartaceo, informatico che telematico, per mezzo di strumenti elettronici o comunque automatizzati, nel rispetto delle regole di riservatezza e di sicurezza previste dalla normativa vigente. I dati saranno conservati per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati conformemente a quanto previsto dagli obblighi di legge.

3. Natura del conferimento dei dati personali e conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere
Il conferimento dei dati personali è facoltativo. L'eventuale rifiuto di conferirli può comportare l'impossibilità di utilizzare il Sito e fruire dei relativi Servizi. L'invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo Sito comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

4. Comunicazione e diffusione dei dati
I dati potranno essere comunicati, nel rispetto della normativa vigente, a società esterne incaricate dal nostro Istituto scolastico di svolgere servizi di varia natura, quali a titolo esemplificativo, la manutenzione e l'assistenza del Sito e dei relativi Servizi. I dati personali non sono soggetti a diffusione.

5. Diritti dell'interessato
L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
- dell'origine dei dati personali.
- delle finalità e modalità del trattamento.
- della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici.
- degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2.
- dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

L'interessato ha diritto di ottenere:
- l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati.
- la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati.
- l'attestazione che le operazioni di cui ai punti sopra indicati sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato

L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

6. Titolari e responsabili del trattamento:
Titolare del trattamento dei dati è il nostro Istituto scolastico, al quale ci si potrà rivolgere (attraverso l'apposito link "Contattaci") per esercitare i diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs. e/o per conoscere l'elenco aggiornato di tutti i Responsabili del trattamento dei dati.

 MODULO DI ADESIONE RETE DADA

(DA COMPILARE SU CARTA INTESTATA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ADERENTI}

 

Il sottoscritto, __________________________________________ nato a ______________  il __________________________,  in qualità di legale rappresentante

dell'istituzione scolastica

________________________________________________________________________________


codice ministeriale __________________________________ prov. __________

 

Visto l'accordo di rete

 

DICHIARA

 

di aderire alla Rete Nazionale DADA accettando il relativo accordo impegnandosi a sottoscriverlo ed inserirlo nel PTOF dell'Istituzione Scolastica.

 

A tal fine comunica che il Consiglio di Istituto ha deliberato l'adesione alla Rete con delibera n._______________________

 

Si indicano i dati del referente e di eventuali collaboratori._______________________________

 

 

 

Luogo e Data,________________

 

 

Il Dirigente Scolastico

[Firma Digitale]

Elenco docenti Master DADA

Liceo Labriola Prof.ssa Savina Ieni (Vicario)
Prof. Antonio Nini
Prof.ssa Fabia Petrella
Prof.ssa Anna Maria Salierno
Liceo Kennedy Prof.ssa Lidia Cangemi (Dirigente)
Prof. Gaetano Di Sabato
I.C. San Nilo Prof.ssa Antonella Arnaboldi (Dirigente)
Prof.ssa Valeria Quintiliani

 

  

 

I Licei Scientifici Statali “J. F. Kennedy” e “A. Labriola” di Roma hanno avviato a partire dal corrente A.S. 2014/15, una radicale innovazione pedagogico–didattica e organizzativa con l’obiettivo di coniugare l’alta qualità dell’insegnamento liceale italiano, con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone. Gli istituti funzionano per “aula–ambiente di apprendimento”, assegnata a uno o due docenti della medesima disciplina, con i ragazzi che si spostano durante i cambi d’ora. Ciò favorisce l’adozione, nella quotidianità   scolastica, di modelli didattici funzionali a quei processi di insegnamento-apprendimento attivo in cui gli studenti possano divenire attori principali e motivati nella costruzione dei loro saperi.

  

Labriola0032 Kennedy

 

Il progetto DADA ha l’ambizione di concretizzare tale modello di innovatività didattico-organizzativa, su base tecnologica, ponendosi come paradigma metodologico disseminabile e trasferibile in altri contesti. La sfida consiste proprio nella sua realizzazione operativa rimanendo praticamente invariati molti dei fattori che determinano il sistema scolastico italiano.


PERCHE’

Nonostante gli sforzi già attuati dalle scuole italiane, i risultati conseguiti dai nostri studenti nell’ambito dell’indagine PISA (Programme for International Student Assessment) nella competenza di lettura e comprensione, nella matematica e nelle scienze, sono statisticamente inferiori alla media dei paesi OCSE (http://www.invalsi.it) anche se nel problem solving, probabilmente essi manifestano una chiara supremazia rispetto alla media degli stessi paesi, proprio per la strutturazione disciplinare di taglio epistemologico tipico della formazione liceale italiana.

Piramide Maslow

In quest’ottica il progetto DADA nasce dall’idea di  valorizzare il buono del nostro sistema educativo, colmare il gap con i best performers europei, migliorare ed incrementare il successo scolastico di ciascuno studente favorendone dinamiche motivazionali  e di apprendimento efficaci per l’acquisizione delle abilità di studio proprie del Lifelong Learning.


L’attuazione di DADA, con la creazione di ambienti di apprendimento attivi dove gli studenti diventano sempre di più soggetti positivi della propria formazione, intende favorire la diffusione, nella didattica quotidiana, di approcci operativi che tengono conto della “piramide dell’apprendimento” in cui il “fare” garantisce una migliore sedimentazione delle conoscenze oltre che  l’acquisizione di abilità e competenze.

Il  ripensamento della modalità di fruizione degli spazi educativi implica una necessaria fluttuazione da parte degli studenti tra le “isole didattiche”. Tale approccio “dinamico e fluido”, considera gli spostamenti degli studenti  buona occasione per l’ottimizzazione dei tempi morti, nei cambi d’ora, e stimolo “energizzante” la capacità di concentrazione come testimoniato da accreditati studi neuroscientifici.

 

 

 


CHI

 

Presupposto indispensabile per il conseguimento degli obiettivi previsti è la condivisione forte, nelle comunità educative dei due istituti (docenti, personale Ata, alunni e famiglie), di intenti e prospettive, così da raccogliere con entusiasmo le rinnovate sfide

•    professionale per i docenti e il personale Ata

•    motivazionale per gli studenti

•    di partecipazione alla vita scolastica dei propri figli per le famiglie.

La stessa condivisione dell'aula fra docenti e la prossimità fisica con i colleghi dello stesso dipartimento è intesa nell’ottica  dell'interazione, della collaborazione e condivisione di idee e di soluzioni funzionali alla didattica, elementi che determinano un forte innalzamento della qualità del lavoro ed una giusta valorizzazione delle singole competenze professionali. 


COME - Due modelli organizzativi a confronto

labriola 66
      Liceo Labriola
Aula Kennedy
Liceo Kennedy

             Liceo Labriola

Al Liceo Labriola per realizzare il progetto DADA è stato necessario ripensare integralmente lo spazio educativo a partire dalla sua fisicità, collocando sui diversi piani dell'edificio scolastico i dipartimenti disciplinari partendo dai laboratori già esistenti.
Gli stessi dipartimenti son stati resi facilmente identificabili a partire dai corridoi grazie ad un’adeguata segnaletica e differenti colori dipartimentali. La struttura moderna, la presenza di un’unica sede, la reiterazione delle caratteristiche degli spazi architettonici hanno quindi suggerito una individuazione di aree-dipartimenti, che facilitano lo scambio di informazioni e metodologie fra i docenti afferenti alle medesime aree disciplinari.

Al liceo Kennedy, caratterizzato da due edifici con una struttura architettonicamente più complessa,  sviluppata su cinque piani,  collegati da diverse scale e con aule di varia capacità, si è preferito organizzare i gruppi di discipline orizzontalmente, per limitare gli spostamenti verticali. Anche qui ogni piano è identificato con un colore ed ogni aula/disciplina da un elemento iconografico caratterizzante. Le aule sono state attrezzate con librerie e scaffalature idonee  a contenere gli strumenti caratterizzanti le singole materie.

In entrambi i casi  i laboratori presenti sono stati integrati nell’orario scolastico in modo da essere, di fatto, parte integrante delle attività curricolari, mentre le restanti aule sono state corredate da tecnologie 2.0, dotazioni informatiche,  multimodali ed arredi modulari per la creazione di un ambiente di apprendimento funzionale a favorire didattiche basate sulla logica costruttivistica, collaborativa ed inclusiva.

Aula LaboratorioL’arredo dell’aula, concepito in maniera flessibile e versatile si presta a rapide trasformazioni, per adattarsi alla lezione che il docente intende offrire di volta in volta.

L’aula, per adattarsi alla lezione che viene proposta di volta in volta; l’aula, personalizzata dagli stessi docenti e resa da loro stessi  confortevole ed ospitale,  è un simbolo tangibile del cambiamento. Essa diventa il luogo elettivo dell’apprendimento in grado di  rispondere in maniera efficace ed esauriente ai bisogni formativi ed informativi degli alunni del terzo millenio,  abituati ad usare diversi codici di comunicazione, ed apprendere  attraverso  canali formali, non formali ed informali, che favoriscono un apprendimento  visivo e ”liquido” e privilegiano i lavori di gruppo.

E’ dunque evidente, continuo e profondo il processo di ricerca e messa in discussione che anima il progetto DADA nel quale svolge un ruolo fondamentale non solo l’uso delle ICT ma anche, e soprattutto, l’organizzazione e la percezione dello spazio vissuto.
La proiezione operativa, in progress, che richiede un’ingente mole di interventi, ha già visto il cablaggio wifi degli edifici scolastici,  la parziale dotazione, di impianti di videoproiezione o lavagne interattive e la dotazione integrale di computer di ultima generazione (transformer), fruibili sia per la didattica che per il registro elettronico. Grazie a quest’ultimo, le famiglie potranno ricevere un costante aggiornamento, in tempo reale, della vita scolastica dei propri figli.


... E ANCORA

Quanto realizzato fin’ora,  che non ha  determinato costi aggiuntivi per l’Amministrazione, è stato possibile solo grazie  all’impegno e all’entusiasmo dell’intera comunità scolastica (docenti, Ata, famiglie, alunni) che ne ha saputo cogliere in prospettiva i benefici e le potenzialità.

L’idea è quella di poter proporre il progetto DADA come un modello paradigmatico sia dal punto di visto metodologico che  organizzativo che si ponga come eccellenza delle buone pratiche della scuola italiana.

 

 


BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

Atkin J. (2000), An Outline of Integral Learning, “Bumgum” Harden-Murrumburrah 

CLASSI senza AULE. Organizzazione della scuola media in ambienti di apprendimento

Le aule dove si spostano gli alunni, anche i corridoi servono per l'apprendimento. Il video


 
Partners del progetto

Dipartimento
Scienze della Formazione Roma Tre

LaSapienza

In collaborazione con

 

 

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Per informazioni inviare un'email al seguente indirizzo : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: +39-06-121.128.005 
Telefono : +39 06 121 127 380

 

 

 
2019
 

 

 
 
2018
 
2017
 
2016
 
2015

  

VIDEO : Anteprima della trasmissione "La Buona scuola pubblica" su Presa Diretta  8 febbraio su Rai Tre visibile al minuto 1h 12' 04''

 

 
2014

  

VIDEO : Al liceo come al college. Tg1 - 21 ottobre 2014
VIDEO : La scuola che cambia: nuova didattica e nuovi spazi. Dire giovani.it  - 8 ottobre 2014
VIDEO : Un'aula per ogni materia: i prof. stanno, i ragazzi girano - Il Corriere della sera - 09 ottobre 2014